Recensione: The Food of Love di Amanda Prowse

Recensione: The Food of Love di Amanda Prowse

the-food-of-loveL’autrice britannica Amanda Prowse sforna libri in continuazione, dai romanzi chick lit sembra essere passata ai drammi familiari. Questo libro parla di una famiglia che deve combattere l’incubo della anoressia. Freya e Lockie (no, non è una saga nordica) sono felicemente sposati e hanno due figlie: Lexi di 14 anni e Charlotte di quasi 18 che si sta preparando ad affrontare l’esame di maturità.

[easyazon_link identifier=”B01FCZ5NXG” locale=”IT” tag=”londr-21″]The Food of Love[/easyazon_link]

Un giorno ricevono la telefonata da una insegnante di  Lexi ma non sono particolarmente preoccupati, Lexi è dislessico e si aspettano che sia qualcosa legato a quel problema. Ma l’insegnante avverte Freya che Lexi è svenuta e mostra segni di avere un disturbo alimentare.

Arriva il terremoto in casa, ma soprattutto si impara a negare la realtà. Madre e padre hanno due modi diversi di affrontare il problema, che porta a molti disaccordi. Nel frattempo, Lexi peggiora. La famiglia non è più felice, anzi si trova alla deriva . Il libro mostra l’effetto che qualcosa di simile può avere su tutta la famiglia e come le persone possono comportarsi in modo strano.

La malattia prende il sopravvento, non c’è più la normalità. In parti difficile da leggere, però, Freya non vuole ammettere la severità del problema e crede in qualche modo che l’amore di una madresia in grado di vincere la malattia. Questo potrebbe infestidire molte persone, in effetti era fastidioso a volte, ma è più facile per noi vedere il quadro completo  quando stiamo leggendo un libro che quando si tratta di una situazione come questa nella vita reale. Credo che tutti noi vediamo quello che vogliamo vedere, a volte.

Freya è il tipico esempio di una madre che,  forsecon un po’ di arroganza, crede di essere in grado di controllare la situazione. Non posso dire di aver apprezzato il libro, si tratta di un argomento non molto piacevole e non è divertente leggerlo, ma ho letto con interesse, ma sono rimasto delusa per la fine, che è piuttosto brusca. I personaggi sembrano abbastanza reali e il libro è stato ben scritto, ma lo consiglio solo a persone che non hanno problemi a leggere intensi drammi familiari. Se si vuole essere intrattenuti, forse non è il libro per voi.

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